IL PARLARE IN LINGUE


Un cristiano che non parla in lingue è un cristiano spiritualmente limitato, è un cristiano che non può condurre un vero combattimento spirituale. Satana ama tali cristiani perché non rappresentano un grave pericolo per il suo campo.


Cari fratelli, il parlare in lingue è stato trattato in parte nell'insegnamento sul battesimo con lo Spirito Santo, ma data la sua importanza ho preferito ritornare su questo insegnamento per trattarlo in modo più dettagliato. Che il Signore benedica la vostra lettura e vi apre gli occhi sulle astuzie di satana affinché diventiate veri combattenti nel nome di Gesù Cristo!


La promessa


Iniziamo con la promessa del Signore in Marco 16:15-18 "Poi disse loro: «Andate per tutto il mondo e predicate l'evangelo a ogni creatura; chi ha creduto ed è stato battezzato, sarà salvato; ma chi non ha creduto, sarà condannato. E questi sono i segni che accompagneranno quelli che hanno creduto: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno nuove lingue; prenderanno in mano dei serpenti anche se berranno qualcosa di mortifero, non farà loro alcun male; imporranno le mani agli infermi, e questi guariranno»."


In questo passaggio impariamo chiaramente che il Signore ha fatto la promessa del parlare in lingue a tutti quelli che crederanno nel suo nome e non solo a alcune persone. Quindi non si deve più chiedersi se ogni figlio di Dio deve parlare in lingue. Non cadete nella trappola dei falsi insegnanti che insegnano che il parlare in lingue non è per tutti i credenti. Non comprendendo la parola di Dio deformano il senso di 1 Corinzi 12:30 che dice "... Parlano tutti diverse lingue? ..." Per sostenere il loro smarrimento. Sappiate che in 1Corinzi 12:10 e 12:28 Dio ci parla del dono della diversità di lingue che è diverso dal dono di parlare in lingue come vedremo nel passaggio di 1 Corinzi 12 di seguito.


Il dono della diversità di lingue


Il dono della diversità di lingue è uno dei doni che il Signore distribuisce a ciascuno come vuole. Questi doni sono diversi da quelli che il Signore dà a tutti i suoi figli senza distinzione. Non cadete più nella trappola di confondere il dono di parlare in lingue con il dono della diversità di lingue. Esaminiamo bene i passaggi seguiti:


1Corinzi 12:4-11 "Or vi sono diversità di doni, ma non vi è che un medesimo Spirito, Vi sono anche diversità di ministeri ma non vi è che un medesimo Signore. Vi sono parimenti diversità di operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale opera tutte le cose in tutti. Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l'utilità comune. A uno infatti è data, per mezzo dello Spirito, parola di sapienza; a un altro, secondo il medesimo Spirito, parola di conoscenza; a un altro fede, dal medesimo Spirito a un altro doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro potere di compiere potenti operazioni; a un altro profezia; a un altro discernimento degli spiriti; a un altro diversità di lingue, a un altro l'interpretazione delle lingue. Or tutte queste cose le opera quell'unico e medesimo Spirito, che distribuisce i suoi doni a ciascuno in particolare come vuole."


1Corinzi 12:27-30 "Or voi siete il corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per parte sua. E Dio ne ha costituiti alcuni nella chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come dottori; poi ha ordinato le potenti operazioni; quindi i doni di guarigione i doni di assistenza e di governo e la diversità di lingue. Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti dottori? Hanno tutti il dono di potenti operazioni? Hanno tutti i doni di guarigioni? Parlano tutti diverse lingue? Interpretano tutti?"


Comprendete bene che se Dio non ha fatto di noi tutti degli apostoli, se non ha fatto di noi tutti dei profeti, degli insegnanti o dei dottori, se non ha fatto di noi tutti delle persone che operano miracoli, Egli non ha neanche fatto di noi tutti delle persone che hanno la diversità di lingue. Che questo sia finalmente chiaro per tutti i figli di Dio che scendevano nelle trappole dei demoni che insegnano che il parlare in lingue non è per tutti i figli di Dio. "Il parlare in lingue è davvero per tutti i figli di Dio". È il dono della diversità di lingue che è riservato solo ad alcuni fratelli.


L'effusione dello Spirito Santo


Atti 2:1-4 "Come giunse il giorno della Pentecoste, essi erano tutti riuniti con una sola mente nello stesso luogo. E all'improvviso venne dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, e riempí tutta la casa dove essi sedevano. E apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano, e andarono a posarsi su ciascuno di loro. Cosí furono tutti ripieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro di esprimersi."


È qui che il Signore per la prima volta ha compiuto questa promessa di parlare in lingue. I fratelli dopo il loro battesimo con lo Spirito Santo hanno parlato in lingue, secondo che lo Spirito dava loro di esprimersi. Quindì torniamo alla domanda:


Si insegna il parlare in lingue?


Certamente no! Non cadete in questa trappola. Non si può insegnare o imparare il parlare in lingue e non possono essere apprese. Lo si riceve direttamente dal Signore. Vorrei mettervi in guardia contro le pratiche di stregoneria. In molte sette pentecostali e carismatici, i demoni-pastori iniziano la gente alla stregoneria. Distribuiscono a volonta quello che chiamano battesimo con lo "Spirito Santo" e insegnano la gente a parlare in lingue. Alcune persone chiedono alla gente di aprire la loro bocca e di ripetere alleluia, alleluia, alleluia molte volte senza fermarsi e questo finirà per diventare il loro parlare in lingue. Altri ancora dicono alla gente di aprire la bocca e di dire AAA BBB CCC ecc e di accelerare il ritmo, o di dire ABC o CBA anche molte volte accelerando il ritmo, e questo finisce per diventare quello che chiamano "parlare in lingue". Sappiate che questa è una iniziazione alla stregoneria. Queste pratiche sono ispirate da satana.


Alcune volte i fratelli mi hanno posto la questione di sapere perché in alcune chiese la gente parla la stessa lingua. La risposta è semplice. Se sono stati tutti iniziati alla stessa stregoneria non è sorprendente che tutti la praticano allo stesso modo.


Voi tutti figli di Dio esaminate come avete ricevuto il vostro parlare in lingue. Se siete stati vittimi di una di queste pratiche abominevoli sappiate che siete stati iniziati alla stregoneria. Non è lo Spirito Santo che avete ricevuto ma gli spiriti maligni. La lingua che parlate non è di Dio. Dovete pentirvi e chiedere al Signore di liberarvi di questi spiriti immondi che vi utilizzano. Poi pregate e chiedete al Signore di battezzarvi con il suo Spirito Santo e di darvi la lingua che viene da lui.


Si può e si deve sentire (capire) la lingua parlata?


Ora cari fratelli così riconoscerete i demoni: Se incontrate dei pastori o altri cosiddetti servitori di Dio che non parlano in lingue e che sono contro il battesimo con lo Spirito Santo sappiate che sono i demoni. Ho sottolineato la parola "e" perché si possono incontrare i pastori che non parlano in lingue solo perché non sanno che esiste il parlare in lingue. Come oggi nell’accecamento e nello smarrimento ciascuno può diventare  pastore, troverete anche pagani che sono stati già nominati pastori. In questo caso non può trattarsi sempre di demoni ma solo di pagani che dovrebbero accettare Gesù Cristo e riprendere il loro battesimo in acqua, e poi abbandonare questo falso titolo che si è dato a loro.


Ma se si incontrate i cosiddetti servitori di Dio che non parlano in lingue e che sanno che il parlare in lingua esiste, e che sono contro il parlare in lingue sappiate che sono dei demoni. Generalmente per sedurre i figli di Dio questi demoni dicono che il giorno della Pentecoste quando i discepoli hanno parlato in lingue, la gente intorno a loro li capiva per dire che se si parla in lingue tutti intorno a quelli che parlano devono automaticamente sentire o capire. Questo è un vero ragionamento satanico e una seduzione demoniaca per scoraggiare i figli di Dio affinché questi non utilizzino questo dono di combattimento che il Signore ha dato a loro. Questi demoni non sanno che non è solo in Atti 2 che i fratelli hanno parlato in lingue. In Atti 10:44-46, i fratelli hanno parlato in lingue. In Atti 19:6 i fratelli hanno anche parlato in lingue. Quelli che erano intorno a loro li avevano capito? Cari fratelli fuggite i seduttori!


Ritorniamo a questa duplice domanda:


La prima: Possiamo capire la lingua parlata? La risposta è . Il Signore, quando Egli vuole, può permettere alle persone di capire quello che diciamo in lingue. Questo è ciò che vediamo in Atti 2:5-11 "Or a Gerusalemme dimoravano dei Giudei, uomini pii, da ogni nazione sotto il cielo. Quando si fece quel suono, la folla si radunò e fu confusa, perché ciascuno di loro li udiva parlare nella sua propria lingua. E tutti stupivano e si meravigliavano, e si dicevano l'un l'altro: «Ecco, non sono Galilei tutti questi che parlano? Come mai ciascuno di noi li ode parlare nella propria lingua natìa? ...»."


Il Signore per fare esplodere la Sua gloria davanti alla folla che era in Gerusalemme aveva permesso a migliaia di persone che erano lì per il momento di capire le lingue che erano state parlate dai discepoli. E questo ha portato alla conversione di quasi tre mila anime in quel giorno. Ciò non significa che ogni volta che parliamo in lingue la gente deve capire.


La seconda: Dobbiamo ascoltare (capire) la lingua parlata? La risposta è No. Quando parliamo in  lingue non capiamo ciò che diciamo e nessuno capisce ciò che diciamo a meno che il Signore lo permetti come nel caso seguito. 1Corinzi 14:2 ci dice: "perché chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a Dio; poiché nessuno lo comprende, ma egli in spirito proferisce misteri." È anche per questa ragione che il Signore ci chiede di pregare per ottenere il dono di interpretazione. 1Corinzi 14:13 dice: "Perciò chi parla in altra lingua preghi di poter interpretare."


Si sviluppa il parlare in lingue?


Molti fratelli pongono ogni volta la domanda di sapere se il parlare in lingue si sviluppa. In altre parole quando parliamo in lingue dobbiamo sempre ripetere le stesse parole o "si sviluppa" il nostro parlare in lingue con il tempo?


Vi ricordo che il parlare in lingue è veramente il parlare in altre lingue come lo sentite. 1Corinzi 14:10 dice: "Vi sono, ad esempio, tante varietà di suoni di lingua nel mondo, e nessuno di essi è senza significato". Le lingue che parliamo anche se non le capiamo sono delle lingue intelligibili, cioè le lingue che si possono capire. Quindi se si trattano di vere lingue allora il nostro "controllo" di queste lingue si farà man mano che le utilizzeremo. 1Corinzi 14:18 dice: "Io ringrazio il mio Dio, perché parlo in lingue piú di voi tutti."


A questa domanda, ci aggiungiamo altre due che sono simili:


Il parlare in lingue di un figlio di Dio può cessare? No. La Bibbia ci insegna che Dio non si pente dei suoi doni. Se è Dio che vi ha dato il dono di parlare in lingue, non lo ritirerà.


Possiamo parlare volontariamente? O ogni volta lo Spirito deve indurrci a parlare? Se il parlare in lingue è un dono che Dio ci ha dato possiamo usarlo quando vogliamo.


Utilità del parlare in lingue


Dono di intercessione: il parlare in lingue è un meraviglioso dono di intercessione che Dio ci ha dato. In 1Tessalonicesi 5:17 la Bibbia ci chiede di pregare senza firmarsi. Come possiamo pregare sempre senza fermarsi se possiamo pregare solo con la mente?


Efesini 6:18 dice: "pregando in ogni tempo con ogni sorta di preghiera e di supplica nello Spirito, vegliando a questo scopo con ogni perseveranza e preghiera per tutti i santi." Come un cristiano può mettere in pratica questo insegnamento se non parla in lingue? Che tipo di intercessione un figlio di Dio può fare se non può pregare in lingue?


Leggiamo insieme 1Corinzi 14:14-15 "perché, se io prego in altra lingua, il mio spirito ben prega, ma la mia mente rimane infruttuosa. Che si deve dunque fare? Pregherò con lo spirito, ma lo farò anche con la mente; canterò con lo spirito, ma canterò anche con la mente." Dio stesso ci chiede di pregare in lingua e anche di cantare in lingua. Come può chiederci di fare queste cose se non dobbiamo parlare in lingua? Comprendete ancora una volta cari fratelli che ogni vero figlio di Dio deve parlare in lingua.


Dono d’edificazione personale 1Corinzi 14:4 ci dice: "Chi parla in altra lingua edifica se stesso,..." Questo significa che il parlare in lingue è un ottimo dono per l’edificazione personale che Dio ci ha dato. Come potete disprezzare un dono così importante per la vostra propria edificazione?


Dono d’edificazione per la Chiesa: il parlare in lingue è anche un dono d’edificazione per la Chiesa. Ogni volta che la lingua è interpretata tutta la Chiesa ne riceve edificazione. 1Corinzi 14:4-5 "... chi profetizza edifica la chiesa... chi profetizza è superiore a chi parla in lingue a meno che egli interpreti, affinché la chiesa ne riceva edificazione."


Non è per nulla che gli apostoli si assicuravano che tutti i figli di Dio siano battezzati con lo Spirito Santo. Atti 8:14-17 "Ora gli apostoli che erano a Gerusalemme, quando seppero che la Samaria aveva ricevuta la parola di Dio, mandarono loro Pietro e Giovanni. Giunti là, essi pregarono per loro, affinché ricevessero lo Spirito Santo, perché non era ancora disceso su alcuno di loro, ma essi erano soltanto stati battezzati nel nome del Signore Gesú. Imposero quindi loro le mani ed essi ricevettero lo Spirito Santo."


Nel libro di Atti 19:1-6 Paolo incontra un gruppo di cristiani. La prima domanda che li chiede è se sono già battezzati con lo Spirito Santo. Perché Paolo ne fa una priorità? Perché sa che un vero figlio di Dio non può funzionare senza questo meraviglioso dono del Signore.


Il parlare in lingue nell'Assemblea


1Corinzi 14:23 "Se dunque, quando tutta la chiesa è riunita insieme, tutti parlano in lingue ed entrano dei profani o dei non credenti, non diranno che voi siete fuori di senno?"


Quando visitate le assemblee oggi vedete qualcuno con il microfono in mano dicendo: "Adesso che tutti si levino. Pregiamo tutti insieme in lingue." E quando il segnale è dato, li vedete muoversi sempre nell’assemblea, ciascuno gridando in lingua e il leader dalla sua parte urlando in lingua al microfono. E avete l'impressione di essere in un mercato centrale. Che follia! E se lo si chiamava pazzi, alcuni diranno come di solito che li si hanno insultati. Però lo hanno solo chiamato con il loro nome, i pazzi.


Che dice la Bibbia? 1Corinzi 14:26-27: "Che conviene dunque fare, fratelli? Quando vi riunite, avendo ciascuno di voi, chi un salmo, chi un insegnamento, chi parole in altra lingua, chi una rivelazione, chi un'interpretazione, si faccia ogni cosa per l'edificazione. Se uno parla in altra lingua, si faccia questo da due o tre al piú, e l'un dopo l'altro, e uno interpreti."


I cristiani di oggi sono così accecti. Fanno solo il contrario di ciò che Dio ha chiesto a loro. Come non verificano più stessi la loro Bibbia, seguono con occhi chiusi i ciechi che li conducono. Questo è il motivo per cui sono tutti nel buco di oggi. La mia preghiera è che dopo questi insegnamenti siate in grado di sortire del buco in cui vi trovate già. Il Signore viene presto e satana vi ha già tutti arruolato nella trappola della falsa dottrina. Cari Fratelli: Ritornate alla sana dottrina!


Le poche volte che dovete ritrovarvi a parlare tutti in lingue allo stesso tempo sono quando state pregando per il battesimo con lo Spirito Santo. Se per esempio ci sono nuovi fratelli che hanno accettato il Signore e che vengono battezzati in acqua dovete pregare con loro per il battesimo con lo Spirito Santo. Per tali occasioni potete ritrovarvi parlando tutti in lingue allo stesso tempo. Ma tutto deve essere condotto dallo Spirito Santo e non su richiesta di un uomo. In un culto dei veri figli di Dio due o tanti fratelli non devono parlare in lingue allo stesso tempo.


Cari fratelli prima di terminare questo insegnamento voglio mettervi in guardia sul fatto che ci sono lingue cattive ancora chiamate lingue di satana. Il parlare in lingue non è un segno che qualcuno è un figlio di Dio". Satana e i suoi agenti parlano in lingue. E parlano anche più dei veri figli di Dio.


Come riconoscere le cattive lingue?


È solo seguendo rigorosamente le istruzioni del Signore che siete in gradi di riconoscere le lingue di satana. Capite ora perché il Signore insiste sull’ordine nella sua casa. 1Corinzi 14:26-33 dice: "Che conviene dunque fare, fratelli? Quando vi riunite... Se uno parla in altra lingua, si faccia questo da due o tre al piú, e l'un dopo l'altro, e uno interpreti. Ma se non vi è chi interpreti, si taccia nella chiesa chi parla in altra lingua, ma parli a se stesso e a Dio...Ma se è rivelata qualcosa ad uno che è seduto, si taccia il precedente. Tutti infatti, ad uno ad uno, potete profetizzare affinché tutti imparino e tutti siano incoraggiati..., perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace..."


I modelli di assemblee e di culto che avete oggi sono modelli su cui satana è il maestro. Se ne gloria allo 100%. Satana regna nel caos e nell'indisciplina. Se il Signore ci conceda la grazia di studiare le opere di satana nelle Assemblee, ritorneremo su questo soggetto e ne parleremo nel dettaglio.


In conclusione, cari fratelli, voglio risvegliare il vostro spirito sul combattimento spirituale. Se siete di quelli che combattono o di quelli che dormono, sappiate che satana vi combatta attivamente. Quindi dovete svegliarvi dal vostro sonno e cominciare a combattere. Quando pregate in lingue, essi sono grandi frecce che dirigete nel campo del nemico. Quindi non vi impedite di pregare in lingue. Quando passate un giorno senza pregare in lingue, lasciate libero il campo a satana e ai suoi agenti. Il più intercedete in lingue, il più siete forti spiritualmente e il più guadagnate la vittoria per il popolo di Dio. Non siate sorpresi che i dimoni pastori vi privano di questa arma dicendo che il parlare in lingue non esiste più.


Raccomando ai leader di badare a passare abbastanza tempo per intercedere in lingue ogni giorno, e ai fedeli a fare altrettanto. Non limitatevi. Fintanto che il Signore vi dà forza intercedete. Preferisco di non consigliarvi un minimo di tempo perché appena un tempo minimo è raccomandato i fratelli si limitano al minimo ogni volta, anche quando possono fare di più.


Voi figli di Dio che trascorrete ancora il vostro tempo dietro la televisione convertite questo tempo che sprecate in tempo d’intercessione e vedrete il risultato. Alleluia!


Possa la grazia essere con tutti voi che avete Gesù Cristo come Maestro!




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